Post Recenti

Musica

  • Shades of Deep Purple

  • The Piper at the Gates of Down – Pink Floyd

  • Ten Years are Gone – John Mayall

  • East-West – The Butterfield Blues Band

    Il disco del mese – Luglio 2024 Ogni mese estraggo a caso un disco dalla mia collezione e lo pongo in bella vista. Il mio Disco del Mese è sempre una sorpresa, spesso un viaggio nel tempo.Sono molto contento che per questo mese di Luglio 2024 il disco sia East-West della The Butterfield Blues Band.Purtroppo non ho il disco originale ma una ristampa CharterLine degli anni '70. La prima pubblicazione di East-West risale al 1966 nel catalogo Elektra, lo stesso dei Doors e di Janis Joplin. The Butterfield Blues Band era un gruppo di Chicago facente parte della corrente musicale Electric Blues di questa città, riconoscibile per l'utilizzo dell'armonica (blues harp) insieme a strumenti amplificati come le chitarre elettriche. Il brano East-West – che da nome all'album – è considerato il primo esempio di fusion tra blues, modal jazz e musica indiana ed anche come precursore dello “psychedelic acid rock”. Per avere una idea del genere musicale potete guardare questo raro video – registrato al mitico concerto di Woodstock nel 1969 – dove la Butterfield Blues Band interpreta il brano Everything's Gonna Be Alright. Potete ascoltare East-West della The Butterfield Blues Band su Spotify Come iscriversi gratuitamente a Spotify Se non aveta mai usato Spotify potete iscrivervi gratuitamente seguendo questo tutorial pubblicato nel blog di a-media.it.

Tecnologia

  • Il blocco informatico del 19 Luglio 2024

    Il blocco informatico del 19 Luglio 2024 Il 19 Luglio 2024 sarà ricordato come uno dei peggiori giorni per l'informatica mondiale. Alcuni milioni di computer sono rimasti bloccati da un "aggiornamento di sicurezza" e, come conseguenza, sono rimaste bloccate le attività svolte da questi elaboratori. Aeroporti e trasporti su terra bloccati, emissioni televisive annullate, difficoltà in migliaia di aziende di tutti i settori e dimensioni, anche negli ospedali.La causa è stata imputata al software di CrowdStrike, una soluzione di sicurezza informatica poco conosciuta dal grande pubblico ma forse la migliore tecnologia esistente per difendersi dal malware e utilizzata dalle grandi organizzazioni.Potremmo pensare che un disastro informatico di queste dimensioni possa portare al fallimento di questa società ma non sarà così, basta vedere l'andamento del titolo alla borsa di New York. Con ogni probabilità il malfunzionamento risulterà dovuto ad una serie imprevista di cause concomitanti, ci vorranno settimane per capire con esattezza in quali configurazioni si è rilevato il problema e perché.Malgrado tutto CrowdStrike si è fatta una mega pubblicità planetaria, pagata – è vero – con il danno d'immagine di questi giorni ma di soluzioni alternative ce ne sono poche. In realtà – diversamente dai titoli apocalittici di molti giornali – il mondo non si è fermato. Sono stati bloccati alcuni milioni di computer ma le analisi più recenti parlano di due miliardi di elaboratori in uso a cui si possono aggiungere altri miliardi di dispositivi mobili come smartphone e tablet.Sono rimasti bloccati solo server e PC Windows recenti, mentre altre piattaforme non ne hanno risentito. La maggior parte delle persone non si sono accorte del problema. Questo malfunzionamento ci permettere di riflettere su diversi aspetti.Per prima cosa si può riflettere su come qualunque avvenimento venga ingigantito dai servizi di informazione per aumentare l'ascolto. Raccontare le situazioni senza definire correttamente l'ambito in cui sono circoscritte causa danni peggiori del problema.Pensate ad una alluvione che colpisce una singola cittadina: definire l'intera regione come "in ginocchio" può portare a milioni di euro di perdite economiche senza nessun motivo. Se analizziamo l'aspetto informatico possiamo vedere come molti servizi siano diventati troppo essenziali nelle nostre vite: ne siamo dipendenti e questo è un male. Prendiamo ad esempio l'utilizzo dei pagamenti digitali: è una comodità (cha paghiamo) ma in caso di blocco informatico non disporre di denaro contante rende impossibile qualunque acquisto.Cosa potrebbe succedere in caso di perdita di dati da parte della nostra banca? In quanto tempo si può tornare a disporre del nostro denaro? Quanti sono in grado di controllare l'elenco dei movimenti bancari poiché tengono una contabilità parallela sul proprio computer? Conserviamo la copia cartacea dell'estratto conto e delle ricevute di pagamento o almeno delle ricevute più importanti come quelle delle rate di mutui e finanziamenti? Esiste poi l'aspetto organizzativo e qui la riflessione porta al pessimismo. Nella vita di tutti i giorni ci affidiamo sempre di più a mega aziende, con la convinzione che – proprio per la loro dimensione – siano migliori, più forti e strutturate, in grado di sopportare i malfunzionamenti.Scopriamo invece che non sono quello che immaginiamo, anzi, sono spesso più disorganizzate di quelle più piccole. Come è possibile che in queste aziende non esistano procedure manuali studiate per minimizzare i problemi? Come è possibile che in una struttura sanitaria non si riesca a lavorare se i computer sono bloccati? Il blocco informatico del 19 Luglio è un campanello di allarme che deve preoccuparci. E' urgente pensare a un piano B e bisogna farlo subito.

  • Nuovo digitale terrestre DVB-T2

    Nuovo digitale terrestre DVB-T2 Da alcuni giorni è iniziata la campagna di informazione sul prossimo cambiamento nelle trasmissioni televisive del digitale terrestre.Si tratta del progressivo passaggio allo standard di trasmissione DVB-T2 dove DVB sta per Digital Video Broadcasting e per T2 si intende la seconda generazione per le trasmissioni terrestri, da non confondere con DVB-S2 – la sigla analoga per le trasmissioni satellitari.DVB-T2 è il nuovo standard europeo per le trasmissioni del digitale terrestre. Comprende miglioramenti in termini di qualità di immagine ed uso delle frequenze disponibili.I primi cambiamenti saranno a partire dal 28 Agosto 2024. Cosa cambia per gli utenti? Per ora poco perché saranno interessati solo alcuni canali RAI – come RAI Storia e RAI Scuola – che saranno trasmessi su un nuovo MUX in DVB-T2. E' comunque importante effettuare una verifica che i propri dispositivi (televisori o decoder) siano già pronti per ricevere le nuove trasmissioni. Per verificare la compatibilità con il nuovo standard del digitale terrestre si può controllare che la sigla DVB-T2 sia presente nelle specifiche del proprio televisore.Esiste anche un metodo pratico: consiste nel sintonizzarsi sul canale 558 (Rai Sport HD Test). Se il canale viene visto il televisore è compatibile con il nuovo standard del digitale terrestre. Sono già alcuni anni che vengono effettuati cambiamenti nelle trasmissioni televisive, se siete interessati ad una lettura più completa potete leggere questo mio articolo sul Blog di Alchimie Mediali. Cover Image by wayhomestudio on Freepik

Whereas disregard and contempt for human rights have resulted

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